Riconoscimento di figli nati o nascituri

  • Servizio attivo

È l'atto con cui uno dei genitori naturali, non sposato con l’altro genitore, riconosce quale proprio figlio un nato o un nascituro.


A chi è rivolto

Il servizio è rivolto a genitori o futuri genitori non coniugati.

La dichiarazione può essere effettuata:

  • dalla sola madre;
  • da entrambi i genitori insieme;
  • dal padre, solamente dopo il riconoscimento già effettuato dalla madre e con il consenso della stessa.

Il riconoscimento può essere effettuato dal/i genitore/i biologico/i che abbia già compiuto i sedici anni.
Il figlio naturale può essere riconosciuto dai propri genitori, anche se già uniti in matrimonio con altra persona all'epoca del concepimento.

Descrizione

Il riconoscimento di un figlio nato fuori dal matrimonio, oltre che al momento della nascita, può essere effettuato prima della nascita del bambino, dal padre o da entrambi i genitori naturali oppure dopo la dichiarazione di nascita del bambino, da uno o entrambi i genitori naturali.

Scopo di tale procedura è garantire il sorgere del rapporto di filiazione, cioè il rapporto di discendenza tra genitori e figli.
Il riconoscimento del figlio nascituro o già nato si effettua mediante una dichiarazione da rendere davanti all’ufficiale di stato civile oppure in un atto pubblico ricevuto da un notaio o in un testamento, da chi abbia compiuto i sedici anni di età.

Copertura geografica

Territorio comunale

Come fare

Il genitore, davanti all’ufficiale di stato civile, può dichiarare di voler riconoscere il proprio figlio, concepito fuori dal matrimonio, nascituro o già nato.
Il riconoscimento del figlio può avvenire solo con il consenso del genitore che per primo ha riconosciuto il figlio.
Se il figlio è maggiore di sedici anni, l'assenso deve essere reso anche da quest'ultimo.
A seguito del riconoscimento, il figlio naturale può assumere il cognome del padre aggiungendolo o sostituendolo a quello della madre. A tal fine, nel caso di figlio minorenne, l'ufficiale di stato civile provvede a ricevere la dichiarazione di volontà dei genitori sul cognome da attribuire al bambino ed a inviarla al tribunale competente che deciderà al riguardo.

Il procedimento si conclude con la sottoscrizione dell'atto di riconoscimento da parte del dichiarante e dell'ufficiale dello stato civile.

Cosa serve

Per poter inoltrare la richiesta servono:

  • Documento di identità del dichiarante
  • Certificato medico attestante lo stato di gravidanza (nel caso di riconoscimento di nascituro)
  • Documentazione rilasciata dal consolato straniero in Italia attestante la possibilità di procedere al riconoscimento, il cognome e la cittadinanza da attribuire al bambino secondo la normativa del paese d'origine dei genitori (in caso di cittadini stranieri).
  • Eventuale dichiarazione di assenso del genitore che ha per primo riconosciuto il figlio
  • Eventuale dichiarazione di assenso del figlio oggetto del riconoscimento nel caso abbia compiuto i sedici anni

Cosa si ottiene

Effettuato il riconoscimento il genitore assume tutti i doveri e tutti i diritti di un genitore nei confronti dei figli.

Tempi e scadenze

Informazioni sulle tempistiche relative al servizio.

1970 30 giorni

Giorni massimi di attesa, dalla richiesta

Quanto costa

GRATUITO

Accedi al servizio

Prenota un appuntamento presso l'ufficio competente.

Confermato Ulteriori informazioni

Ulteriori informazioni a seguire.

Condizioni di servizio

Qui potete consultare le condizioni del servizio.

Contatti

Unità Organizzativa responsabile

Servizi Demografici

Via Progresso, 7 09040

Argomenti:
Ultimo aggiornamento

06 Febbraio 2024

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